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#Antichi ricordi

La clamorosa impresa di Mauro Gianetti

Il podio del 1993 a Campra con, da sinistra: Vanzetti, Maestrani, Bolis (secondi classificati); Lafranchi, Delbiaggio, Gabusi (primi); Giulieri, Lanini e Gianetti (terzi).

Apriamo una finestra sullo sci di fondo del passato. In particolare sulla staffetta 3x10 km valida per il campionato ticinese, prova scomparsa dal calendario regionale. La prima edizione si è svolta nel 1954 e l'ultima nel 1995. Nel suo archivio, Frediano Zanetti ha trovato l'albo d'oro di questa competizione. Tra i nomi dei club e degli atleti, ecco comparire, a sorpresa, quello di Mauro Gianetti. Il 31 gennaio 1993 a Campra, il fuoriclasse del ciclismo aveva accettato di far parte del team dello Sci club Bosco Gurin assieme a Danilo Giulieri e Bruno Lanini. Il terzetto conquistò un bellissimo terzo posto, concretizzato nell'ultima frazione dove Mauro – in piena forma – era riuscito a tenere a debita distanza i più immediati inseguitori.

Sopralluogo al Monte Tamaro nel 1971

Nel 2022 ricorre il 50.mo del Monte Tamaro, impresa figlia di un progetto visionario degli anni settanta che prosegue, seppur in un contesto diverso, con altrettanto successo. Nata come stazione prevalentemente invernale e dunque impostata sulla pratica dello sci alpino, oggi l'offerta (escursionistica, ricreativa, gastronomica...) è essenzialmente estiva. Questa fotografia è stata scattata nel 1971 sul cantiere dello scilift Valle Luna, impianto ad ancora che si sviluppava parallelamente alla seggiovia con arrivo in prossimità del ristorante. C'era poi un terzo scilift, lo Zottone, per buoni sciatori, e un piattello per principianti. Insomma, una stazione ben equipaggiata per la gioia del suo ideatore, Egidio Cattaneo, che portando lo sci sul Monte Tamaro aveva coronato un sogno. Lo vediamo al centro della foto (secondo, da destra) con alcuni tecnici, tra i quali il geometra Giuseppe Cattaneo (secondo, da sinistra con la camicia chiara).
La Monte Tamaro Sa nasce nel 1966 e vi aderiscono 249 persone all'insegna di un azionariato popolare. L'apertura è annunciata per il 26 dicembre 1972. Quello stesso giorno, i primi passeggeri raggiungono l'Alpe Foppa a bordo di una delle 130 cabine rosse, blu e gialle.

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